I’m alone

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Esco di casa,quella che si trova giù per la valle,scendo quegli scalini color rosso porpora che m sembrano infiniti. Inizio a salire quella piccola stradina che mi porta direttamente in piazza. E’ deserta,ormai la gente sta rintanata nelle proprie case,le quali sono tutte fatiscenti. Le persiane sono tutte serrate,sia quelle abitate sia quella abbandonate da tempo. Percorro la piazza in silenzio,si sente il rumore del vento che picchia contro le finestre e bussa alle porte. Desidero scappare,ma rimango in ascolto di quel dolce ululare di lupi che proviene dalle montagne. Arrivo davanti alla fontana. Mi bagno le labbra,ma l’acqua è ghiacciata e mi stimola un brivido che scorre lungo la schiena. Continuo a camminare. Ormai la luna risplende nel cielo e si rispecchia nei miei occhi. Arrivo davanti al bar…la tenda sbatte contro la porta e sembra come una base musicale al miagolare dei gatti. Quel suono è gradito al mio udito. Nell’aria c’è un odore di menta e sembra come se mi rendesse pura l’anima. Una brezza fresca mi accarezza il viso e mi fa sentire libera. Continuo a camminare,alla mia destra si trova la statua di Padre Pio e sembra l’unico che mi degna di uno sguardo. Poco più avanti a sinistra,le altalene del parco cigolano e mi danno una morsa al cuore. Non ce la faccio più ad andare avanti,mi getto a terra e vedo una stella cadente. Esprimo un desiderio. Il mio ultimo desiderio e poi, i miei occhi si chiudono. Sei stata uccisa solo perché sei donna…hai il potere di dare la vita e,questo agli uomini fa paura. Sono tormentata,perché nessun amore è per sempre e nessun dolore è eterno,la verità è nel nostro presente e non ci accorgiamo degli attimi che da soli valgono un’intera esistenza per il loro significato. Così rimani solo tu nell’universo e tutto ciò che devi fare è metterti le cuffie,sdraiarti a terra e ascoltare il cd della tua vita,traccia dopo traccia,nessuna è andata persa,tutte sono state vissute e tutte,in un modo o nell’altro,servono ad andare avanti. Non pentirti,non giudicarti,sei quello che sei e non c’è di meglio al mondo perché devi scoprire quello che sei e devi seguire te stesso. La cosa più grande che tu possa mai imparare è amare e lasciarti amare perché ognuno di noi ha un paio di ali,ma solo chi sogna impara a volare,per questo ogni giorno devi mirare alla luna,più in alto che puoi,senza arrenderti mai e se la mancherai,beh non ti lamentare,perché sarai sempre fra le stelle!Ma questo è solo un’eco di parole intrappolate in fondo al cuore. Ora ti racconterò una storia che farai fatica a credere,perché parla di una principessa e di un cavaliere,che in sella al suo cavallo bianco,entrò in un bosco alla ricerca di un sentimento che tutti chiamavano amore. Prese un sentiero che portava ad una cascata dove l’aria era pura come il cuore di quella fanciulla che cantava e se ne stava con i conigli e i pappagalli verdi e gialli come i fiori che portava tra i capelli. Na na na na na na na … Il cavaliere scese dal suo cavallo bianco e,piano piano le si avvicinò,la guardò per un secondo,poi le sorrise…poi pian piano cominciò a dirle queste dolci parole: vorrei essere il raggio di sole che ogni giorno ti viene a svegliare e farti vivere di me. Vorrei essere la prima stella che ogni sera vedi brillare perché così i tuoi occhi sanno che ti guardo e,che sono sempre con te. Vorrei essere lo specchio che ti parla e,che a ogni tua domanda ti risponde che al mondo tu sei sempre la più bella,na na na na na na na na. La principessa lo guardò e si lasciò cadere fra le sue braccia senza dire una parola. Il cavaliere la portò con se sul suo cavallo bianco,mentre correvano fra il vento limpido del loro amore. Apro gli occhi,era solo un sogno che cercava di placare il mio tormento… Ho qualcosa che mi turba l’anima,credo sia l’infelicità. Ho una persona d’amare…ho una persona che mi ama e questo mi dovrebbe far felice,ma invece mi travolge ancora di più i miei sentimenti. Ho paura della paura stessa…credo di non meritarmi una persona così speciale e unica nei suoi modi!Mi rialzo…Continuo a  camminare. Intorno a me tutto tace…solo qualche grillo risveglia la natura con il suo richiamo. Fa freddo,il vento soffia sulla mia pelle e m asciuga quelle lacrime che stanno solcando il mio viso,come se volessero lasciare delle cicatrici. Arrivo a destinazione…un luogo per me incantato che agli altri incute terrore…il cimitero… Apro il cancella che cigola facendo rabbrividire i miei muscoli. Un passo dopo l’altro,delicati e con molta calma…un pipistrello sfiora la mia giacca e si va a posare su quel lampione ormai spento da anni… E’ buio,non vedo nulla…solamente il riflesso dei lumini rossi accesi che creano delle croci a terra. Non ho paura ma ho un brutto presentimento… Mi sento osservata…lì,in quello piccole tombe tutti mi guardano,scrutano i miei movimenti…Cerco qualcosa o,forse qualcuno. Sento che sto per arrivare. Mi fermo davanti a un albero…ho sempre saputo che gli alberi sono le case delle anime… Li sento parlare…sento che mi bisbigliano tutti i segreti che ogni singola persona cela al resto del mondo. Accarezzo la corteccia dell’albero…è ruvida come le mie mani. Vado avanti e sento che qualcosa mi blocca…mi stanno tenendo ferma davanti a una tomba…sono arrivata…mi giro,osservo la foto che c’è posata e quel volto i ricorda qualcuno… Ho bisogno di rivelarle tutto…mi siedo a terra,l’erba è fresca e mi copro con la mia giacca nascondendo il volto nel cappuccio. Le racconto di me,dei miei problemi,del mio amore…della mia vita! Sento che mi dà coraggio di andare avanti,di continuare ad amare le persone che mi amano e di non abbandonarle mai come hanno fatto con lei…seguo i suoi consigli che mi sussurra il vento…mi rialzo e vedo che la luna fa risplendere il viso…credo di aver capito di cosa ho bisogno… Non potrò più farne a meno…ho solamente bisogno di TE!

 

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I’m aloneultima modifica: 2007-09-10T14:33:35+02:00da fatina_dark92
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